• DANCING IN THE DARK

    Bruce Springsteen cantato e raccontato da Fabrizio Coppola

    È un viaggio emozionante nelle canzoni di Springsteen, quello in cui ci conduce Fabrizio Coppola. Dalla fatica e le speranze della working class alle ceneri del sogno americano; dalle lunghe corse in macchina e la ricerca di un senso negli sconfinati spazi della provincia, alla natura misteriosa dell’amore; dalle lotte sociali e la visione di una società più giusta, al r’n’r come liberazione collettiva e strumento di denuncia e cambiamento sociale. 

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  • TRE INCONTRI LETTERARI ALLA LIBRERIA PAGINE DI PIACENZA

    Dopo il primo incontro dedicato a un confronto tra Furore di Steinbeck e La strada di McCarthy, in arrivo altri tre appuntamenti.

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  • PERCORSI LETTERARI 2025/26

    Come ogni autunno ripartono i miei percorsi letterari. Quest’anno c’è una grande novità: parliamo di letteratura europea. Molliamo gli americani per un po’ e restiamo al di qua dell’oceano con sette capolavori della letteratura europea.

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  • LA MIA INTERVISTA A FRANCISCO CANTÚ SUL MANIFESTO

    Sul manifesto del 18 febbraio scorso è uscita la mia intervista a Francisco Cantú, autore di Solo un fiume a separarci, che ho tradotto per minimum fax qualche anno fa. Se ve la siete persa, potete leggerla qui.

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  • PARTE DA MILANO IL NUOVO TOUR DI FABRIZIO COPPOLA

    Partirà da Milano il 2 febbraio il nuovo tour del cantautore milanese per promuovere il suo ultimo disco, Heartland. Recepito con grande favore dalla stampa specializzata, l’album è stato segnalato da diversi giornalisti tra le migliori uscite italiane del 2023. 

    Heartland è un’opera sulla perdita e sulla fine delle cose e allo stesso tempo è un disco sulla luce, sull’azione come generatrice di senso, sul cammino da compiere, sulla fiducia e sulla responsabilità personale. Pubblicato insieme a un libro che raccoglie poesie e racconti, nei concerti in solitaria diventa uno spettacolo lirico e coinvolgente, affilato e luminoso. Il tour è organizzato in collaborazione con Volume Booking e Fede Torre Art Words & Music.

    Primo appuntamento venerdì 2 febbraio, Arci La Scighera, via Giuseppe Candiani 131, ore 21:30, ingresso 8 euro con tessera Arci. Tutte le info qui.

    IL TOUR

    02/02 La Scighera, Milano

    03/02 Mig, Cupramontana (AN)

    04/02 Spazio Webo, Pesaro

    09/02 PiùSpazio Quattro, Torino

    10/02 Alta Vigna, Lodi

    15/02 Art Sound & Vision, Roma

    16/02 TBA, Napoli 

    17/02 Eskimo, Benevento

    18/02 Terrazza Gattapone, Eboli (SA)

  • L’ultimo concerto dell’anno

    Domani con Nelle vene dell’America da Specie di Spazi qui a Milano si conclude la mia attività live di quest’anno. Diciotto concerti, in solo, con la band, su Heartland e sui miei diversi progetti paralleli, incluse le serate di Giocare col fuoco live da Germi. Penso due cose: la prima, non male dopo circa dieci anni di assenza dalle scene – sono cambiate molte cose, la maggior parte dei promoter con cui lavoravo hanno mollato per età, stanchezza, covid, difficoltà varie; la seconda: l’anno prossimo vorrei farne almeno il doppio – invecchio ma la scimmia di stare sul palco non mi passa, anzi, sembra peggiorare. E così giovedì sera per me sarà una piccola festa condurvi in un viaggio nell’America del Novecento, con canzoni, racconti, storie, poesie, un po’ di politica, come sempre, e la solita voglia di stare tra la gente. Il posto è davvero speciale, atmosfera super intima, si potrà bere e mangiare, insomma non mancherà nulla. Quindi per il momento grazie a chi ha partecipato a uno dei concerti, grazie a chi li ha organizzati, a chi mi ha ospitato, a chi mi ha accolto e messo nelle condizioni di fare bene il mio lavoro. Per domani sera è obbligatoria la prenotazione, seguendo questo link.

  • Giocare col fuoco live – Speciale Nebraska

    Il prossimo appuntamento di Giocare col fuoco live sarà dedicato a Nebraska, il disco a mio parere più letterario di Springsteen. Registrato in casa su un quattro piste Tascam, è un album minimale, spettrale, diviso tra storie e ricordi personali e uno sguardo impietoso sul mondo. Appoggiandosi a un tessuto musicale scarno e a composizioni dalla struttura elementare, Springsteen ci conduce in una sua personale Spoon River ambientata nei sobborghi delle città industriali d’America. Queste storie, insieme ai rimandi ai fatti di cronaca e alla cultura popolare, compongono un affresco feroce della vita reale sullo sfondo del sogno americano. Vi canterò queste canzoni e racconterò questi personaggi nel modo più onesto possibile. 

    Prevendite qui

  • Percorsi Americani 2023/23

    • L’anno del pensiero magico, Joan Didion – 4/12 online, 5/12 dal vivo
    • Luce d’agosto, William Faulkner – 29 e 30/1
    • Un brav’uomo è difficile da trovare, Flannery O’Connor – 26 e 27/2
    • Il lamento di Portnoy, Philip Roth – 25 e 26/3
    • Amatissima, Toni Morrison – 22 e 23/4
    • Olive Kitteridge, Elizabeth Strout – 20 e 21/5
    • Dieci dicembre, George Saunders – 17 e 18/6

    Informazioni pratiche

    Partiamo dalle info pratiche, per chi non ha mai partecipato. Gli incontri, online e dal vivo, hanno la durata di circa due ore. Nella prima parte presenterò l’opera, inquadrandola nel periodo storico e nel percorso artistico dell’autore, analizzandone stile, trama e gli elementi più significativi e mettendola in relazione ad altre opere attinenti – libri/film/dischi, ecc. Nella seconda parte darò la parola a voi, per sentire le vostre impressioni personali: è in questo momento che diventa evidente il senso dei miei Percorsi Americani: la condivisione, lo scambio, il confronto sono fin dalla prima edizione il vero sale che anima i nostri incontri e che in definitiva spinge le persone a partecipare – oltre, ovviamente, all’amore per la letteratura.

    Il clima è assolutamente informale e disteso, e ogni anno all’interno del gruppo si formano amicizie e conoscenze che poi superano i confini del corso stesso. Ovviamente è consigliabile aver letto il libro, ma non ci sono regole tassative: la lettura del libro non è un “compito a casa” e nessuno vi “sgriderà” se non lo avrete letto tutto. 

    Prenota qui

    I titoli di quest’anno

    Nell’Anno del pensiero magico, il suo lavoro più noto e più amato, Joan Didion si affida ai suoi strumenti di reporter per immergersi nel dolore derivante dalla scomparsa del marito, lo scrittore John Gregory Dunne, e condurre un’analisi sul senso della perdita. “L’anno del pensiero magico è un libro che ci racconta il modo in cui le persone cercano di trovare un senso all’insensatezza e come in qualche modo riescono ad andare avanti; un ritratto indelebile della perdita e del lutto” (Michiko Kakutani, The New York Times).

    Luce d’agostoWilliam Faulkner. La moltiplicazione dei punti di vista, l’adozione di tecniche innovative come il flusso di coscienza e i salti temporali, la cura meticolosa del linguaggio e dello stile, hanno fatto di Faulkner uno dei grandi padri della letteratura americana. Vincitore del Nobel nel 1949 e del Pulitzer nel 1962, in questo romanzo l’autore sceglie invece “una lingua che sa di orale e antica semplicità per restituirci il senso di una narrazione epica, dove passato e presente, verità e menzogna, tragedia e commedia convivono… Non ci sono parole sufficienti per dare a Faulkner quel che è di Faulkner. Se mai esiste un paradiso dei lettori, di sicuro è Luce d’agosto” (Tommaso Pincio).

    Un brav’uomo è difficile da trovare, di Flannery O’Connor. Capostipite di quello che sarebbe stato definito Gotico Sudista, l’autrice ci offre in questa raccolta di racconti una carrellata di personaggi tragici e comici al tempo stesso che prendono vita grazie a una scrittura tagliente e impietosa come poche altre. “Dal momento in cui si legge Flannery, non si è più in grado di vedere il mondo come prima” (Antonio Spadaro,Repubblica).

    Il lamento di Portnoy, l’incredibile opera di Philip Roth che lo ha reso celebre, insieme a un corpus che non ha eguali nella storia della letteratura. Nevrotico, ossessionato dal sesso, dalla madre e dalla cultura ebraica da cui proviene, Portnoy alla fine non vorrebbe ottenere altro che una banale, ordinaria normalità. “Pagine intense e incisive, scene comiche e satiriche, linguaggio e immagini incredibilmente audaci… Una fetta indimenticabile di vita americana contemporanea” (Fernanda Pivano).

    Amatissima, di Tony Morrison. Premio Pulitzer nel 1988 e Nobel nel 1993, l’autrice afroamericana ci dona un romanzo maestoso e di straordinaria intensità sulla schiavitù, l’amore materno, il peso e il senso della storia. “Amatissima è a prima vista un romanzo sul rapporto tra madre e figlia […] Capofila in una generazione di testi femminili contemporanei, affronta questo rapporto nell’ottica della madre, svelando le pulsioni più profonde, distruttive a autodistruttive di una maternità che le circostanze rendono estrema, e forse per questo rappresentativa” (dalla prefazione di Alessandro Portelli).

    Olive Kitteridge, di Elizabeth Strout. Siamo a Crosby, nel Maine, un piccolo villaggio affacciato sull’Atlantico. Qui un’insegnante in pensione, Olive Kitteridge, sembra conoscere ogni segreto nascosto nei cuori degli abitanti della piccola comunità e le loro storie, che costituiscono un affresco profondo, sfaccettato e impietosamente onesto della condizione umana. “Olive Kitteridge sembra destinato a raccogliere la stessa popolarità di romanzi leggendari come Via col vento di Margaret Mitchell, Il vecchio e il mare di Hemingway, Furore di Steinbeck e Amatissima di Tony Morrison” (Alessandra Farkas, Corriere della Sera).

    Dieci di dicembreGeorge Saunders. Autore di romanzi, raccolte di racconti e saggi, Saunders è riconosciuto come una delle voci più influenti della narattiva americana contemporanea. Secondo Jennifer Egan, in questa raccolta di racconti “Saunders si dimostra più sovversivo, spassoso ed emotivamente penetrante che mai. Pochi scrittori possono coprire una simile gamma di aggettivi, ma Saunders è un talento davvero unico”.

    Dove, come, quando e quanto

    Gli incontri online si terranno online, su Zoom, il lunedì dalle 19:30.

    Gli incontri dal vivo, il martedì, sempre dalle 19:30. Quest’anno la nostra casa sarà Un locale palco / cucina, Piazza Napoli 30/2, qui a Milano.

    Il costo: i Percorsi Americani giungono quest’anno alla quinta edizione, e il costo non è mai variato. Ogni appuntamento, online o dal vivo, costa 15 euro; l’intero corso costa 100 euro. La cifra è piuttosto contenuta, per scelta: sono assolutamente consapevole del valore del mio lavoro, ma credo che la cultura – come l’arte in genere e le occasioni di confronto – debba essere sempre economicamente accessibile: solo così può rappresentare uno dei pilastri di una società giusta. La prenotazione è obbligatoria.

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    Sweet Dreams

    Oltre a questo, mi piacerebbe portare i miei Percorsi Americani anche nei luoghi di lavoro, quindi se sei un imprenditore illuminato e vuoi offrire ai tuoi dipendenti/collaboratori l’esperienza di un gruppo di lettura, contattami che studierò una proposta ad hoc sulle tue esigenze specifiche.

    Poi, se ci sono dei librai all’ascolto che apprezzano il progetto e vogliono ospitarlo, sarei molto lieto di portarlo anche fuori città.

    E infine, come più volte annunciato, nel 2024 vorrei davvero riuscire a proporvi anche un minipercorso di poesia, magari un corso breve di tre appuntamenti, giusto per iniziare, che di poesia a mio parere ne abbiamo sempre più bisogno.

    Un’ultimissima cosa: storicamente, i partecipanti al mio corso sono per l’80% donne. Cosa che mi va benissimo, tra l’altro. Però ecco, uomini là fuori, forza, non abbiate paura, la letteratura non vi mangerà (non sempre, perlomeno).

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  • Live di Novembre

    Sarà un piacere enorme tornare al Tambourine di Seregno, locale storico della scena indipendente, dove ho suonato un sacco di volte e ho visto decine di concerti. Ci tornerò con il mio Heartland, che sto portando in giro sempre con una certa emozione.

    Così come è una bella soddisfazione essere stato invitato a far parte del programma di BookCity 2023 – e se non conoscete la biblioteca di Rozzano approfittatene perché è un posto bellissimo: una vecchia cascina con i suoi due corpi di fabbrica, totalmente ristrutturati, in mezzo a un bel parco. Uno di quei posti che quando ti ci ritrovi, ti dici: “Ce ne vorrebbero di più di posti come questo.” Qui farò un concerto in solo con ampio spazio alle letture da Heartland.

    L’ultimo appuntamento del mese è con Giocare col fuoco live, sempre da Germi, questa volta dedicato al capolavoro acustico di Springsteen. Giocare col fuoco live è la versione dal vivo della mia trasmissione radiofonica su Radio Popolare, che registriamo una volta al mese nel locale di via Cicco Simonetta. La prima puntata la potete ascoltare qui.

    Se non l’avete ancora fatto, potete iscrivervi alla mia newsletter

  • Live @ Radio Popolare

    La registrazione della puntata di Live Pop, con la conduzione di Niccolò Vecchia dall’auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare è già in streaming. Potete ascoltarla qui.