Heartland solo tour
Continua il tour del cantautore milanese per promuovere il suo ultimo disco, Heartland. Recepito con grande favore dalla stampa specializzata, l’album è stato segnalato da diversi giornalisti tra le migliori uscite italiane del 2023. Solo sul palco, Coppola dà vita a uno spettacolo lirico e coinvolgente, affilato e luminoso.
Heartland è un’opera sulla perdita e sulla fine delle cose e allo stesso tempo è un disco sulla luce, sulla fiducia e sulla responsabilità personale – in definitiva è una spinta all’azione. Il disco è stato pubblicato insieme a un libro che raccoglie poesie e racconti che negli spettacoli dal vivo diventano brevi monologhi a commento dell’esecuzione dei brani.
Sul palco è come nudo, forse indifeso, sicuramente coraggioso. E ti sciorina lì una manciata di canzoni, con una voce che è l’opposto delle storie che racconta. Tanto fragili sono le storie, tanto potente è la voce. Tanto potente, che ti arriva proprio il suo cuore, spiccando il volo, dal foglio alla voce (Laura Bianchi, Mescalina).

Dancing in the Dark
È un viaggio emozionante nelle canzoni di Springsteen, quello in cui ci conduce Fabrizio Coppola. Dalla fatica e le speranze della working class alle ceneri del sogno americano; dalle lunghe corse in macchina e la ricerca di un senso negli sconfinati spazi della provincia, alla natura misteriosa dell’amore; dalle lotte sociali e la visione di una società più giusta, al r’n’r come liberazione collettiva e strumento di denuncia e cambiamento sociale.
Con interpretazioni personali e toccanti alla chitarra o al pianoforte, Coppola ripercorre l’opera di Springsteen, con brani da “Born to Run”, “Darkness on the Edge of Town”, “The River”, “Nebraska”, “Born in the USA”, “Tunnel of Love”, “The Ghost of Tom Joad” e altri. A fare da contraltare alle canzoni, racconti, storie, episodi che inquadrano il contesto storico e sociale dell’epoca.

Nick Cave: The Secret Life
of Love Songs
Fabrizio Coppola ci conduce in un’immersione nella poetica di Nick Cave, a partire dal suo ciclo di lezioni sulla canzone d’amore e fino The Sick Bag Song (Bompiani, 2016), attraverso la sua ultima raccolta di prose poetiche, grottesche, disperate, sensuali che racconta la vita dell’artista nel corso di un tour, e fino al toccante Fede, speranza e carneficina (Nave di Teseo, 2022). Guidati dalle sue parole e da alcune delle sue più composizioni emozionanti eseguite in una versione per pianoforte e voce (Into my arms, People Ain’t No Good, Love Letter, Are You The One that I’ve Been Waiting For?, Waiting for You e molte altre), ne seguiremo il percorso artistico, sempre più teso a indagare l’essenza più intima dell’esperienza umana.

FURORE! Steinbeck/Guthrie
Il capolavoro di John Steinbeck e le Dust Bowl Ballads di Woody Guthrie, padre della canzone popolare e di protesta americana. Un viaggio nell’epopea e nel sogno americani, attualissimo e di grande potenza lirica e sociale.
Furore è un romanzo mitico che nell’odissea della famiglia Joad, sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in marcia verso la California, rivive la trasformazione di un’intera nazione. Nella terra promessa però la manodopera è sfruttata e mal pagata e ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d’infamia”. Insieme romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia, Furore è forse il più americano dei classici americani.
La narrazione dell’epopea della famiglia Joad è alternata alle canzoni di Woody Guthrie, cantore degli oppressi e dei diseredati, padre fondatore della canzone folk americana, coscienza di una nazione spesso dimentica degli ideali sui quali aveva deciso di reggersi.
